Contatti e Blog

Chi volesse contattare questo Comitato, per aderire attivamente o anche solo per ricevere informazioni sulle nostre iniziative, può inviare una e-mail indicando i propri riferimenti personali e il motivo del contatto, all’account seguente:

comitato.savignano@libero.it

Verrà immediatamente contattato da un ns. rappresentante.

Grazie a tutti quelli che hanno già aderito e a quelli che lo faranno, più saremo più la nostra voce sarà ascoltata.

“Esiste un’altra razza di uomini, che ci aiuta a respirare, che ha sempre posto la propria esistenza e libertà solo nella libertà e nella felicità di tutti, che trova quindi nelle sconfitte la ragione per vivere e per amare. Questi, anche se vinti, non saranno mai soli”, Albert Camus

Responses

  1. allacasona di marano esiste gia un impianto bitumoso ! eppure laria é perfettamente respirabile e dalle piante non cola certo catrame ! VOI illustri scienziati sapreste darmi una risposta su come mai di codesto strano fenomeno ? Oppure devo pensare che la vostra sia stata una campagna strumentale atta a mettere in cattiva luce la precedente amministrazione e screditarne l operato ? Il dubbio si insinua fra le menti !

  2. Gentile estimatore di fumi di bitume, non le so dare spiegazione sui miracoli dell’impianto di marano. Ma lei è sicuro/a che l’aria che respira li attorno sia sana?

    Una buona risposta la potrebbe trovare leggendo la seguente lettera, intitolata “Cronaca di una notte di intossicazione chimica a Bologna“, scritta da un cittadino bolognese che abita a 1 km da un impianto di bitume.
    La lettera risale al 21 novembre 2008.
    BUONA LETTURA!

    ————————————————————————————————————————————-
    (Lettera tratta dal sito http://comitatonoce.wordpress.com/)

    Al Sindaco di Bologna

    pc stampa e “Comitato salute pubblica Noce”

    Bologna 21 novembre 2008

    Sono Fabio Bisi abito a Bologna in via zanardi 403 da anni questa zona della città è sottoposta a miasmi insopportabili provenienti dalle aziende produttrici di bitumi in via del traghetto: queste aziende sono la Valli Zabban e Coop costruzioni.Ieri notte la situazione è divenuta insostenibile, l’aria era irrespirabile, io abito qui da 19 anni e mai era accaduta una cosa simile. E’ evidente che era successo qualcosa di grosso durante la produzione della ditta Valli Zabban o Coop costruzioni

    Ma la cosa sconcertante è che le autorità non hanno agito in nessun modo, nemmeno dopo molte insistenze ed è stata una specie di calvario solo contattare qualcuno.

    Ecco la cronaca:

    Via Zanardi 403

    – ore 22 …. La situazione è insostenibile, le esalazioni gassose provenienti da una delle due ditte produttrici di bitumi hanno superato ogni limite di tollerabilità.

    Ho mal di testa, nausea, e faccio fatica a respirare.

    E’ evidente che la situazione è fuori controllo e sta succedendo qualcosa.

    – ore 22:05 Telefono al numero dell’ARPA per la segnalazione di agenti inquinanti che si trovano in internet 051-396211: nessuna risposta.

    – ore 22:06 telefono ai Carabinieri – Nucleo Operativo Ecologico 051-553220 : nessuna risposta nemmeno una segreteria telefonica

    – ore 22:08 Telefono al DIPARTIMENTO SANITA’ PUBBLICA- Unità operativa rischio ambientale 051-6079786: nessuna risposta.

    – ore 22:20 invio una mail al Presidente di quartiere Mazzanti (poi ricevuta indietro perchè la sua mail box è piena) alla segreteria del Sindaco dio Bologna, all’Assessore Ambiente del comune Patullo, all’Assessore Ambiente della Provincia Burgin.
    La mail inviata è questa:

    “Ho telefonato All’ARPA, ai Carabinieri NOE e al dipartimento di Sanità Pubblica senza ottenere alcuna risposta.

    Non è possibile ne tollerabile che a Bologna vi possa essere una situazione del genere senza che nessuna autorità intervenga.

    E’ necessario che le autorità intevengano, la salute dei cittadini è a rischio.
    Fabio Bisi”

    – ore 00:10 L’aria è ancora più irrespirabile, penetra attraverso le finestre a da sotto alla porta

    – 00:15 Telefono al 112 ai Carabinieri. Rispondono. Mi dicono che non c’entrano nulla, chiedo a loro di telefonare alla reperibilità ARPA per segnalare il problema, non lo fanno ma mi danno il numero: 051 396226

    – ore 00:16 Telefono alla reperibilità ARPA, risponde una segreteria che avvisa che in caso di emergenze di questo tipo occorre chiamare il 118

    – ore 00:17 Telefono al 118, mi rispondono educatamente che hanno già avuto altre segnalazioni e che farà telefonare dalla reperibilità ARPA

    – ore 00:19 Mi chiama il sig. Drulias e mi dice che è a conoscenza del problema perchè ha già avuto altre segnalazioni, ma nonostante molte insistenze si rifiuta di fare le misure, dice che non le può fare perchè gli stumenti devono essere calibrati e che comunque le misure devono essere concordate !!!!!
    La risposta del Sig.Drulias mentre svolgeva servizio di reperibilità ARPA, alla mia esplicita richiesta di intervento è stata : “L’ARPA non può rimandare indietro la puzza”
    Il sig. Drulias si rifiuta anche di venire di persona a fare un sopralluogo e un verbale, gli ho chiesto se fosse in quel momento a Bologna e lui mi ha risposto di sì e che comunque non devo insegnarli io a fare il suo mestiere.

    Voglio far notare che ARPA Arpa Emilia-Romagna assicura sul territorio regionale un servizio di pronto intervento per emergenze ambientali attivo 24 ore su 24. Il servizio interviene su segnalazioni di enti pubblici e privati, cittadini, riguardanti:
    1. fenomeni di inquinamento o situazioni che possono arrecare gravi danni all´ambiente ed alla salute pubblica. Ad esempio: ingenti morie di pesci, incendio di rifiuti o materiali pericolosi, anomale emissioni in atmosfera di gas e vapori irritanti, riversamenti di prodotti chimici al suolo o nei fiumi, presenza di estese macchie oleose sulla superficie dei corsi d´acqua, incidenti stradali con perdita di sostanze nocive.
    2. episodi di grave abusivismo o di palese violazione delle leggi, che richiedano un inter vento urgente per l´accertamento delle responsabilità. Ad esempio: scarichi al suolo o in corsi d´acqua superficiali da parte di autobotti o autocisterne, spandimenti massicci di liquami al suolo o in corsi d´acqua, abbandono e incenerimento di rifiuti pericolosi su suolo pubblico o in discariche abusive.
    3. possibili rischi sanitari e ambientali, misure di prevenzione e di primo soccorso, interventi di mitigazione/eliminazione del rischio e indicazioni per l´immagazzinamento, l´imballaggio, l´etichettatura e il trasporto. Banca dati sostanze chimiche pericolose (caratteristiche chimico-fisiche e tossicologiche della sostanza) http://www.arpa.emr.it/pubblicazioni/generale/generale_151.asp

    Distinti saluti Fabio Bisi

  3. Ciao Robby.
    E’ bello sentire che c’è qualcuno finalmente fuori dal coro.
    Qualcuno che ragiona con la sua testa e con il suo “naso”, che apprezza anche l’odore degli idrocarburi e quant’altro possa uscire da quel camino all’altezza delle camere da letto con le finestre aperte d’estate.
    Che certamente si godrebbe una grigliata all’aperto a poche decine di metri da quel camino.
    Penso che non ti sarebbe difficile trovare in vendita una casa nel raggio di 200m dal camino, i prezzi sono certamente molto ragionevoli oggi.
    Fatti avanti !!!

    Io non sono “uno scienziato” come il comitato, ma pensare a gente che vive davanti a un camino da cui escono IPA mi sembra una roba da matti.

  4. le autorita si dimostrano come al solito dalla parte del cittadino solo quando devono essere eletti ipocrisia e falsita una regola ormai consolidata

  5. Buongiorno,
    Mi chiamo Monica Premi,
    vorrei dire che fate benissimo ad opporvi alla costruzione dell’impianto di produzione di prodotti bituminosi, perchè una volta installata, tale ditta avrà il pieno diritto di rovinare la salute dei residenti e non ci si potrà fare più niente, se non rovinarsi la salute da soli contattando i vari organi preposti al controllo di questa!!!
    Ti tratteranno come hanno trattato il
    Sig. Fabio Bisi di Bologna. Solo dopo forte insistenza l’Arpa interviene, hanno fatto ammodernare gli impianti, ma il problema persiste.

    Abito a Modena nel quartiere Modena Est, da noi c’è la Bitem, e tutte le notti conviviamo con una bella puzza di bitume. Quando vengono fatte segnalazioni per un pò non si sente più e poi riprendono.
    Distinti saluti
    Monica Premi


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